Sempre meno studenti in classe: pubblicati i dati aggiornati agli organici di fatto

Data: 
15/11/2023
tavolo con quaderni penna e studenti (foto tratta da freepik.com)

[23-11-2023] Oltre 800 studenti in meno rispetto allo scorso anno scolastico nei tre ordini di scuola: è il dato riassuntivo degli organici di fatto 2023-2024 diffusi in questi giorni dall'ufficio Istruzione metropolitano su base dati del Ministero dell'Istruzione. Calano sensibilmente i numeri nella primaria (-675), recuperano di poche unità nella secondaria di primo grado (medie inferiori +19), diminuiscono di 173 unità nelle superiori. 

Il calo demografico c'è e si fa sentire anche nell'area metropolitana veneziana, che finisce col perdere 27 classi delle scuole elementari e 5 delle superiori, con un bilancio negativo nonostante il recupero di 13 classi delle medie inferiori. 

 

copertina della pubblicazione (clic per aprire e  scaricare)

copertina Opiv 2023-2024

 

I dati sono raccolti nella versione degli organici di fatto 2023-2024 dell'Opiv, l'osservatorio provinciale istruzione Venezia, che descrive puntualmente la distribuzione di studenti e classi in ciascuna struttura dei nove distretti scolastici, con un confronto biennale o quinquennale e con un occhio di riguardo alle scuole superiori: un osservatorio che consente di vedere non solo l'evoluzione territoriale delle consistenze scolastiche, ma anche le preferenze nella scelta degli indirizzi di studio, offrendo elementi di riflessione, utili anche alla programmazione dell'offerta formativa e del dimensionamento scolastico. 

 

In tutto il territorio metropolitano si contano circa 85mila studenti, di cui quasi trentamila nelle prime cinque classi elementari (35%), ventunomila alle medie (25%) e oltre 33mila nelle superiori (39%), che insieme occupano più di quattromila classi. 

 

PRIMARIA. Sessantasei le direzioni scolastiche dove confluiscono i dati dei diversi plessi che ne fanno parte tra comune capoluogo e frazioni, per le cinque classi elementari. Su 29.955 unità, Mirano è il distretto più popolato, assorbendo oltre il 18% di questa popolazione scolastica; seguono San Donà di Piave (16%), Dolo (14%), Portogruaro (12%), i tre distretti del comune capoluogo che raggiungono quasi l'11%, il sud con Chioggia e Campolongo Maggiore, sotto l'8%. Aumenta di 65 unità invece il numero dei soggetti portatori di handicap che arriva a 1.314. 
L'offerta vede sopravanzare il tempo pieno su quello normale dove sono rispettivamente distribuite 18.962 e 10.993 unità. 

 

SECONDARIA DI PRIMO GRADO. Con 21.200 presenze in 74 direzioni scolastiche presenti sul territorio, le scuole medie presentano una consistenza quasi invariata degli organici di fatto (erano 21.181 l'anno scolastico precedente), perdendo però 13 classi; le maggiori perdite si registrano nella Venezia insulare (-6,2%), nel distretto di Chioggia (-4,2%) e nel Portogruarese (-2,6%). Circa la distribuzione territoriale, anche in questo caso è Mirano il distretto più frequentato, seguita da San Donà e Dolo nelle percentuali che rispecchiano quelle citate per il ciclo della primaria. Si differenzia invece l'offerta per orario scolastico: irrisoria la modalità di tempo prolungato, che impegna solo il 2,4% di discenti. Aumentano di oltre cento unità i soggetti portatori di handicap.

 

SECONDARIA DI SECONDO GRADO. Trentadue direzioni scolastiche per un volume di 56 istituti variamente accorpati e un'offerta complessiva di 31 indirizzi scolastici nei vari ambiti d'istruzione: liceale ed artistica, tecnica e tecnologica, o commerciale e infine per l'ambito professionale. Anche per questa specificità, l'Opiv per l'istruzione superiore espone più grafici e tabelle che consentono di esplorare diversi aspetti. A partire da quello ormai giunto da tempo alla ribalta delle cronache, di una crescita sensibile della preferenza dell'istruzione liceale, che oggi assorbe oltre il 40% di questa popolazione studentesca, in area metropolitana; una curva discendente per la formazione tecnica, dopo un culmine raggiunto nel 2021/2022, ma che tuttavia assorbe ancora il 38,5%; stabile invece l'ambito artistico (4,5%), mentre appare in lieve recupero il fronte professionale, che però non arriva al 17%.
Circa la distribuzione territoriale, data anche l'alta offerta formativa, è il distretto 36 Venezia insulare ad assorbire il maggior numero di studenti (quasi 7mila, il 21%), seguita a breve in quasi parità sia da Mestre nord sia da San Donà di Piave, entrambe di poco superiori a quota 5mila. Tra le 4 e le  cinquemila unità Mirano e Portogruaro. Si distanziano Dolo, Mestre sud e Chioggia, sotto quota 3mila, tra l'8 e il 7% del totale.
Un cenno sulle serali, con la tabella 4.15 in chiusura della pubblicazione, che si aggirano nell'ultimo quinquennio tra 1100 e 1200 unità. Assenti per l'ambito liceale, le frequenze serali interessano soprattuto l'ambito professionale, in lieve recupero rispetto a cinque anni prima, con 623 unità; stabile la presenza nell'area tecnica con 590 presenze; in calo la scelta artistica con 60 presenze. 

 

 

Risorse collegate

Scarica la pubblicazione OPIV 2023-2024 (organici di fatto)

 

Foto freepik.com - designed by mindandi

 

Â