Programmazione della rete scolastica

Il Servizio Istruzione Pubblica esercita i compiti e le funzioni stabilite dalla Legge n. 56 del 7 aprile 2014. In particolare, ai sensi dell'art. 1, c.85, lett. c), le province, quali enti con funzioni di area vasta, esercitano la programmazione provinciale della rete scolastica, nel rispetto della programmazione regionale.

Nuovi indirizzi di studio e nuove scuole sono strumenti decisivi nella programmazione della rete scolastica territoriale, per rispondere alle esigenze della cittadinanza e per inserirsi sinergicamente nel tessuto economico e produttivo locale, obiettivi principali di un’efficace politica di integrazione tra scuola e territorio. Una scelta evidentemente impegnativa, che viene esercitata con il concorso di Regione Veneto, Ufficio Scolastico Regionale e Territoriale, Città metropolitana e Comuni, sentite le necessità delle scuole e della comunità locale, attraverso il Tavolo Regionale dell'Istruzione, istituito nel 2002 a questo scopo.
La Regione detta annualmente le linee guida per la programmazione della rete scolastica e dell'offerta formativa.
Esse contengono criteri e modalitĂ  ai quali gli Enti Locali devono attenersi nella formulazione delle proprie proposte relative al dimensionamento scolastico e all'offerta formativa. Prevedono il cronogramma secondo il quale vengono stabilite le scadenze per i diversi steps operativi previsti per l'approvazione dei nuovi percorsi formativi degli istituti di secondo grado e dell'assetto delle istituzioni scolastiche del territorio regionale.

Con la DGR n. 1049 del 29/06/2016 sono state approvate dalla Regione del Veneto le Linee Guida – Allegato A,  per l'Anno Scolastico 2017-2018, con le relative Schede per la Commissione di Distretto Formativo - Allegato B.

Con Decreto del Sindaco metropolitano n.68 del 24.10.2016 sono state approvate le proposte di attivazione di nuovi indirizzi/articolazioni/opzioni di studio degli Istituti di Istruzione secondaria di secondo grado a decorrere dall'anno scolastico 2017/18.

Con successiva D.G.R. n. 1936 del 29/11/2016  la Regione del Veneto ha approvato la nuova Offerta Formativa per l'anno scolastico 2017/2018 come specificato per la Città metropolitana di Venezia nell'Allegato A, parte integrante del provvedimento.

Con la D.G.R n. 1326/2017 del 16/08/17  sono state approvate dalla Regione del Veneto le Linee Guida – Allegato A,  per l'Anno Scolastico 2018-2019, con le relative Schede per la Commissione di Distretto Formativo - Allegato B.

 

IL CAMMINO DEI NUOVI INDIRIZZI DI STUDIO
Secondo una prassi consolidata, le richieste di nuovo/i indirizzo/i di studio per le scuole secondarie di 2° grado vengono inoltrate alla Città metropolitana competente per territorio:

  • su proposta del dirigente scolastico
  • con il parere del Collegio Docenti
  • con il parere del Consiglio d’Istituto
  • con il parere del Consiglio Comunale dove ha sede la scuola richiedente nuovo indirizzo.
  • a conforto del proprio parere, la Provincia di Venezia individua gli elementi utili a supportare la decisione finale, che viene deliberata dal Consiglio metropolitano
  • l’autorizzazione definitiva avviene attraverso apposita deliberazione di Giunta Regionale per tutti gli indirizzi proposti da ciascun livello provinciale, tramite le Commissioni d'Ambito e previo confronto al Tavolo Regionale dell'Istruzione.

 

DIMENSIONAMENTO
Il piano regionale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche è stato deliberato dalla Giunta Regionale del Veneto con D.G.R. n. 494 del 23 febbraio 2002, sulla base dei piani di organizzazione della rete scolastica stilati dalle Conferenze provinciali. Esso ha ridisegnato sostanzialmente le unità scolastiche, tramite accorpamenti, trasformandole in Istituzioni autonome, e successive modifiche sono state introdotte in fasi successive generando l'attuale organizzazione della rete scolastica.